l’evoluzione del concetto di Eros e Amore da Michelangelo a D’Annunzio.
Un passaggio dal sublime e spirituale, dove la bellezza corporea, anche delle modelle, riflette il divino, attraverso le opere dei Maestri del Rinascimento come lo stesso Buonarroti, Raffaello e Giulio Romano.
Fino all’esaltazione sensuale, estetizzante e talvolta decadente, culminando nell’estetismo Dannunziano, che vede l’eros come ricerca del piacere, espressione di potere e parte integrante di una vita vissuta come opera d’arte, nel segno di un lusso sfrenato e della velocità.