Lunedì 29 settembre 2025, dalle ore 21.00 alle 22.00 – Chiesa dei Disciplini, Calvisano (BS)
L’Associazione Itaca propone un evento di musica, riflessione e memoria: “Michael – Musica e dialoghi contro il genocidio a Gaza”, in programma lunedì 29 settembre dalle ore 21 alle 22 presso la Chiesa dei Disciplini a Calvisano.
In un tempo in cui il senso di impotenza rischia di paralizzare tanto i singoli quanto le comunità, questa iniziativa vuole ricordare che la condivisione collettiva è la via per trasformare lo scoraggiamento in azione. Ogni gesto – culturale, politico, umano – diventa parte di un mosaico più grande che può contribuire a fermare il genocidio e a generare speranza
La serata, dedicata a San Michele, vedrà interventi musicali accompagnati da momenti di approfondimento con la scrittrice e giornalista Paola Caridi, massima esperta italiana di medio oriente vissuta 10 anni a Gerusalemme, e con Don Nandino Capovilla, promotore di numerosi progetti di pace in Palestina, recentemente espulso dalle autorità israeliane. Entrambi interverranno in collegamento video.
Sul palco si esibiranno i musicisti Francesco e Andrea Cielo, I Figli Unici, Michele Lobaccaro e Maria Ruggeri, offrendo un intreccio di musica e parole capace di unire bellezza artistica e impegno civile.
Al centro dell’iniziativa vi è il parallelismo simbolico tra due assedi: quello di Gaza e quello di Calvisano, ricordando il gesto di San Michele che, secondo la tradizione, portò il pane per sfamare la comunità. Un gesto di solidarietà che oggi diventa ponte tra una memoria locale e una tragedia globale, per avvicinare il dramma di Gaza alla coscienza del nostro presente.
L’evento assume una doppia valenza:
• Culturale, come occasione di ascolto, riflessione e bellezza;
• Politica, come atto di sensibilizzazione e pressione civile a sostegno del riconoscimento della Palestina, per bloccare la vendita di armi dall’Italia a Israele e destinare invece alimenti e medicine per spezzare l’assedio su Gaza..
L’Associazione Itaca invita tutta la cittadinanza a partecipare a questa serata speciale, per trasformare la memoria in azione e la cultura in responsabilità condivisa.